E.645.021

La storia

La E.645.021 è stata costruita nel 1959 dalle Officine Tibb come E.646.013 e trasformata, con la classificazione attuale e con alcune modifiche tecniche, nel 1962. All'origine questa locomotiva, destinata al traino di treni passeggeri, ha posseduto la livrea grigio perla - verde magnolia, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi. Nell'anno della trasformazione, in cui è divenuta E.645.021, le è stata applicata la colorazione castano - isabella che ha poi perduto nei primissimi anni '90 con la semplificazione in una tinta unica di isabella. Nel maggio 2000 le è stata applicata nuovamente la livrea grigio-verde d'origine, di quando era marcata E.646. Durante una visita d'officina le sono stati applicati i baffi frontali con profilati d'alluminio.

Nella sua nuova veste storica ha continuato per anni a svolgere il suo duro compito di trazione in testa ai treni merci per tutt'Italia, salvo partecipare in numerose mostre ed eventi per appassionati. Nel Aprile 2007 è stata accantonata presso il Deposito di Milano Smistamento, dov'è in sosta tutt'ora.
 

Anno di costruzione 1959 - ex E.646.013
Rodiggio Bo' Bo' Bo'
Potenza oraria 12 x 360 kW
Potenza continua 3780 kW
Rapporto di trasmissione 21/68
Velocità massima 110 km/h
Lunghezza totale 18250 mm
Passo totale 13250 mm
Diametro ruote 1250 mm
Massa in servizio e aderente 110 t
 

I progetti

La locomotiva è stata inserita nella convenzione dell'Associazione in modo da essere preservata dalla demolizione. Attualmente si prospetta la sua conservazione statica presso la collezione storica del deposito, in attesa di eventi futuri che possano permetterne la rimessa in esercizio.