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La storia e... com'è finita
Prima che venisse costituita l'Associazione Rotabili Storici nell'impianto milanese, grazie ai preziosi supporti dei dirigenti locali appassionati della ferrovia di una volta, alcune persone riunite solo dal desiderio di restaurare alcune locomotive iniziarono a modificare la livrea della E.645.025. Era il Marzo 1998. Nell'arco di tre anni ben 14 locomotive hanno ricevuto le attenzione del gruppo di appassionati, poi conosciuto in modo ufficioso come "Gruppo Livree Storiche" nell'ambiente ferramatoriale. Di queste locomotive 2 sono da poco ufficialmente state assegnate al parco storico di Trenitalia, gestito dal MCRS: sono le E.645.023 ed E.645.104. Le unità E.645.063 e 021 sono attualmente in servizio presso la Divisione Cargo di Trenitalia. La sola e bellissima E.646.158 è in servizio presso la Divisione Trasporto Regionale della Lombardia. Le rimanenti 9 locomotive appartengono ormai alla storia, in quanto convertite alla nuova livrea XMPR con modifiche alle casse, quando non già accantonate o demolite per vetustà o incidenti. Vediamo ora in ordine di locomotiva una veloce cronistoria:
La E.645.015 è stata costruita nel 1960 dalle Officine Tibb come E.646.035 e rinumerata nella classificazione attuale, senza alcuna modifica tecnica, nel 1962. Sin dall'origine questa locomotiva, destinata al traino di treni merci, ha posseduto la livrea castano - isabella, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi, semplificata in solo isabella nei primi anni '90. Nel settembre - ottobre 2001 la E.645.015 è stata riportata all'aspetto d'origine, con livrea castano - isabella e fregi alati. Nel corso del 2002 la locomotiva è stata trasferita di assegnazione al deposito di Marcianise (NA), recentemente aperto, ma fa sempre capo a Milano per le maggiori riparazioni. Dopo essere stata revisionata e colorata in XMPR nel 2003, è stata venduta all'Autorità Portuale di Savona in previsione di alcuni servizi merci in collaborazione con SERFER. Non risulta abbia mai fatto questi treni ed ora è noleggiata a SERFER per i propri servizi.
La E.645.023 è stata costruita nel 1959 dalle Officine OM-Marelli come E.646.020 e trasformata, con la classificazione attuale e con alcune modifiche tecniche, nel 1962. All'origine questa locomotiva, destinata al traino di treni passeggeri, ha posseduto la livrea grigio perla - verde magnolia, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi. Nell'anno della trasformazione, in cui è divenuta E.645.023, le è stata applicata la colorazione castano - isabella che ha poi perduto nei primissimi anni '90 con la semplificazione in una tinta unica di isabella. Nel febbraio del 2001 ha invece ricevuto nuovamente la "storica" livrea bicolore, con stemmi "alati" verniciati in alluminio. Dopo aver subito due attacchi da parte dei soliti vandali è stata sempre ricolorata. Ad Aprile 2007 è entrata a far parte dell'asset del parco storico del MCRS e attende un restauro estetico approfondito.
La E.645.025 è stata costruita nel 1959 dalle Officine Tibb come E.646.009 e trasformata nella classificazione attuale, con alcune modifiche tecniche, nel 1963. In origine questa locomotiva, destinata al traino di treni passeggeri, ha posseduto la livrea grigio - verde, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi. Ma tale colorazione è durata poco e nell'anno della trasformazione ha ricevuto la livrea castano - isabella, semplificata in solo isabella nei primi anni '90. Nel marzo 1998 la E.645.025 è stata riportata all'aspetto originale del periodo di trasformazione nella classificazione attuale, con livrea castano-isabella e fregi alati. Nel Dicembre 2003 è stata riqualificata è colorata in XMPR.
La E.645.033 è stata costruita nel 1963 dalle Officine Tibb, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. La locomotiva ha mantenuto la colorazione castano-isabella fino ai primi anni '90, in cui è stata semplificata in solo isabella. Nel febbraio del 2001 ha invece ricevuto nuovamente la "storica" livrea bicolore. Nel Giugno 2003 è stata riqualificata e colorata in XMPR.
La E.645.034 è stata costruita nel 1963 dalle Officine Tibb, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. Da allora ha mantenuto la livrea castano-isabella fino alla fine del 2000, periodo in cui le è stata semplificata la colorazione in solo isabella, in occasione di una grande riparazione. E' stata poi revisionata nel 2003 nei nuovi colori XMPR.
La E.645.037 è stata costruita nel 1964 dalle Officine Tibb, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. Da allora ha mantenuto la livrea castano - isabella fino ai primi anni '90, per poi riceverla nuovamente nel dicembre 2001. Unica particolarità è l'assenza dei tradizionali fregi frontali, asportati in sede di ultima revisione, rimpiazzati da quelli adesivi in stile. Ad Aprile 2003 ha perso i suoi colori storici dopo la revisione subita a Marcianise.
La E.645.040 è stata costruita nel 1964 dalle Officine Tibb, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. La locomotiva ha mantenuto la colorazione castano - isabella fino alla metà degli anni '90, in cui è stata semplificata in solo isabella. Nel luglio del 2002 ha invece ricevuto la storica colorazione "Treno Azzurro" posseduta in origine dalle E.646.035 ed E.646.037 nel corso degli anni '60. Dopo aver trainato alcuni treni rievocativi, fra cui l'Orient Express, era destinata a diventare mezzo storico del MERS. Ma il 2 Febbraio 2007 un incendio ne distrugge in breve tempo cabina e parte di una cassa. Ne vengono fortunatamente recuperati i fregi in alluminio - merce rara - prima che venga inviata a Livorno per la demolizione.
La E.645.063 è stata costruita nel 1965 dalle Officine Aerfer-Ocren, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. La locomotiva ha mantenuto la colorazione castano-isabella fino ad oggi. Particolarità di questo esemplare è la presenza di griglie sperimentali lungo le fiancate. La "063" non ha mai perso il suo schema bicolore, il quale è stato più e più volte mantenuto e ripreso dai volontari milanesi nel corso degli anni. L'ultima completa ricoloritura è avvenuta nel Novembre 2006 ma è durata appena un mese perchè la macchina è stata colpita nuovamente dai soliti vandali della vernice spray. E' attualmente accantonata a Udine in attesa demolizione.
La E.645.082 è stata costruita nel 1965 dalle Officine Savigliano, destinata al traino di treni merci. In origine ha posseduto la livrea castano - isabella con modanature di alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per motivi di manutenzione e pulizia. La locomotiva ha mantenuto la colorazione castano - isabella fino ai primi anni '90, periodo in cui le è stata semplificata in solo isabella. Nel dicembre 2000 ha ricevuto l'attuale livrea castano - isabella con modanature d'origine dipinte. Dopo un incendio subito a Gennaio 2004 è stata revisionata e colorata in XMPR.
La E.645.101 è stata costruita nel 1958 dalle Officine Tibb come E.646.001, e trasformata, con la classificazione attuale, con alcune modifiche tecniche, nel 1980. All'origine questa locomotiva, destinata al traino di treni passeggeri, ha posseduto la livrea grigio perla - verde magnolia, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi. In realtà nei primi anni di servizio tale locomotive non possedeva gli scudi frontali di serie, ma uno stemma provvisorio con i due caratteri F ed S allungati. Nell'anno della trasformazione, in cui è divenuta E.645.101, le è stata applicata la colorazione castano - isabella che ha poi perduto nei primissimi anni '90 con la semplificazione in una tinta unica di isabella. Nel febbraio 2002 la E.645.101 è tornata a possedere l'originale livrea grigio-verde di quando era marcata E.646, nella primissima versione con stemma FS allungato. Nell' Ottobre 2003 è stata riqualificata e colorata in XMPR.
La E.645.104 è stata costruita nel 1959 dalle Officine Tibb, come E.646.004, e trasformata, con la classificazione attuale, con alcune modifiche tecniche, nel 1979. All'origine questa locomotiva, destinata al traino di treni passeggeri, ha posseduto la livrea grigio perla - verde magnolia, con fregi alati in rilievo su entrambi i musi. Nell'anno della trasformazione, in cui è divenuta E.645.104, le è stata applicata la colorazione castano - isabella che ha poi perduto nei primissimi anni '90 con la semplificazione in una tinta unica di isabella. Nel gennaio 2002 la E.645.104 è tornata a possedere l'originale livrea grigio-verde di quando era marcata E.646. Dopo aver servito in testa a treni merci in mezz'Italia, viene sottoposta a revisione nelle OGR di Verona nell' Ottobre 2005, uscendone ancora con la livrea storica e i baffi frontali del fregio realizzati in alluminio. Da Aprile 2007 è stata assegnata al parco storico MCRS.
La
E.646.204 è
stata costruita nel 1964 dalle Officine Breda, destinata al traino di treni
passeggeri. In origine ha posseduto la livrea grigio-verde con modanature di
alluminio lungo tutta la cassa, poi eliminate nel corso degli anni '70 per
motivi di manutenzione e pulizia. La locomotiva ha mantenuto la colorazione
grigio-verde fino ai primi anni '80, periodo in cui le è stata applicata quella
arancio - viola identificativa dei mezzi navetta. Nel novembre 2000 la E.646.204
è stata modificata nella colorazione arancio - viola provvisoria, che solo
alcune unità hanno posseduto, ovvero con tetto grigio scuro ed un grande
rettangolo arancio su entrambi i musi. Nel 2002 viene - dopo essere stata
pesantemente graffitata - viene inviata alla revisione, dalla quale esce nei
nuovi colori XMPR.
I restauri
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La E.645.023 è in lavorazione, nel 2002. La cassa è già stata terminata, mancano i baffi dello scudo frontale, che vengono dipinti in alluminio dopo la mascheratura, in quanto non si riescono più a reperire i profilati originali. |
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La E.645.034 sta ricevendo le fasce in color castano. Il lavoro è stato semplice su questa macchina: si presentava nelo colore tutto isabella. Mancano ancora le rifiniture e le ombreggiature alla marcatura frontale. |
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La cassa della E.645.040 sta cambiando aspetto: i colori dello schema del "Treno Azzurro" ringiovaniscono non poco questo mezzo. Il lavoro da fare è ancora molto, manca tutto il grigio chiaro, il baffo frontale, le modanature dipinte.... Pensare che questa macchina sia andata perduta a causa di un incendio rattrista non poco! |
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![]() La E.645.101 sta per essere rifinita nell'aspetto che presentava la macchina originale uscita di fabbrica: con un grosso stemma FS sui frontali. La riverniciatura della loco fu sponsorizzata da Roco che ne riprodusse il modello. |
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La E.646.158 è in lavorazione nel 2002: sta per diventare una macchina nel bellissimo schema grigio perla-verde magnolia. Verrà poi modificata nel 2004 con il disegno del baffo frontale verde che alcune macchine - compresa proprio questa - portarono negli anni '70. |
Noi le ricordiamo così!










