Trasferimento 211.050 Milano Smistamento – Tirano

Il 211.050 è nato nel 1949 e destinato da subito alle manovre nella stazione di Cesena. I movimenti successivi fra impianti non sono noti. Da metà anni ’70 è assegnato al deposito di Milano Smistamento, dove era regolarmente impiegato per muovere le locomotive elettriche destinate all’officina, tramite il ponte trasbordatore. A tutto il 1987 era ancora attivo per questo scopo. Per facilitare le manovre, anche senza gancio serrato, i piatti dei respingenti vennero modificati aumentandone la superficie. Questi respingenti “sproporzionati” sono ancora oggi in opera. Accantonato a fine anni ’80, è rimasto parcheggiato nel fascio “campagna” del deposito, poi al coperto nella rimessa diesel, poi sul piazzale dell’officina.

Il 211.050 è rimasto in questo limbo probabilmente grazie anche ad un senso di affezione dei manovratori e ferrovieri del deposito. Mentre già nel 1988/89 decine e decine di mezzi simili venivano mandati alla demolizione, il nostro sogliolone dormiva abbastanza tranquillo, con un ben altro destino rispetto ad un altro 211 la cui cabina ha per anni svettato in cima al tetto di un magazzino nel cortile dell’officina, come un soprammobile.

Nel corso degli anni – grazie alla costante sensibilizzazione ad opera di pochi appassionati sui ferrovieri dell’impianto – la possibiltà di rivedere questo mezzo nuovamente attivo si è sempre percepita nell’aria, ma mai nulla di concrteo si era realizzato. Il momento della svolta è arrivato poco dopo la riuscita manifestazione del 2006. Per questo evento si era riusciti a recuperare un automotore più piccolo ma della stessa riuscitissima famiglia della Badoni giacente da almeno 20 anni su un raccordo presso Codogno (ABL 4526, 1946). Con molte precauzioni e molte ore di lavoro, questo mezzo è stato smontato e caricato su un carro pianale che in un paio di giorni è arrivato al deposito. Le maestranze dell’officina diesel lo hanno riassemblato e ne hanno controllato il motore e gli organi meccanici. Dopo pochi giorni di lavoro questa piccola “sogliola” ha riacceso il motore! In fretta e furia venne riverniciato e presentato in esposizione sulla rotonda durante le giornate “Porte Aperte”.

Terminato questo evento, si pensava di poterlo già usare per i vecchi compiti di manovra in officina. Ma ad un esame più attento si è rintracciata una modifica del telaio che avrebbe assolutamente impedito un regolare e faticoso esercizio. Poco più in là, in officina, il 211.050 stava ad osservare la scena. Si scelse di smontare il motore del mezzo di Codogno – praticamente quasi nuovo – e di installarlo sul 211.050. Questo infatti era già semismontato con l’intento di una revisione storico-conservativa, ma presentava problemi complicati ai cilindri del motore originale.

Il motore della sogliola ha fornito nuova vita al sogliolone! E’ stato montato, controllato ed acceso al primo colpo! Successivamente è stato revisionato il cambio, mentre gli assi sono stati spediti ad una ditta esterna per una ritornitura completa.

Nel mentre è stato riverniciato dai volontari del Gruppo Livree Storiche – ora confluiti nell’Associazione, internamente ed esternamente. La cabina è attualmente nientemeno che quella che sovrastava il tetto del magazzino, in condizioni molto migliori rispetto alla originale, che è stata nel frattempo demolita.

Dopo la nascita della Fondazione FS, avvenuta nel 2013, il 211.050 è passato al parco trazione dei rotabili storici delle Ferrovie dello Stato. Con questo trasporto eccezionale sarà trasferito a Tirano dove verrà presa una maggior cura ed un attento riordino estetico e non solo da parte dell’Associazione Ale883.  

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